Crystal Skull in Ye Olde Parlour

Crystal Skull Watermark

Ciao a tutti!

Torniamo sul blog Tea Biscuit con l’ultima fatica lavorativa realizzata da Claire Piece  nella stimolante e amichevole atmosfera dello studio tattoo di Mos Qito – Ye Olde Parlour. Oggi approfitterò di questo articolo per parlare un po’ della mia esperienza vissuta nel suo studio per quasi un anno e che mi è rimasta nel cuore sia artisticamente, sia professionalmente, sia affettivamente; tanto che ormai mi piace andare a fare “un’ospitata” in uno spazio settimanale per disegnare, ispirarmi e imparare sempre qualcosa. Non si smette mai di imparare… ma ve ne parlerò qui sotto, prima presento la tavola e il suo correlato posticino nel mio store Live Heroes.

Come potete notare negli ultimi tempi ho aggiunto dei watermarks sui miei lavori illustrativi; tutelare la propria attività e quella altrui è importante, soprattutto nel caso ci sia in ballo un altro brand come ad esempio la Handover F&C ed anche perché per la mia tutela artistica e del mio marchio-firma devo per forza proteggere il mio lavoro e il costo che ci ho messo per realizzarlo.
Internet è un luogo bellissimo e pieno di possibilità, ma possiede anche un lato oscuro di cui fa parte lo sciacallaggio artistico purtroppo, per cui qualcosa per preservare l’arte di deve pur fare.

Ed ecco qua la versione sia black che in white del mio Crystal Skull. Trovo che su sfondo nero risalti e sia più accattivante rispetto al bianco, ma è una questione di gusti, per cui scegliete il tipo di modello che più vi intriga e indossatelo o fatelo indossare al vostro cellulare.

e359359e3f78b0cb88cc7cd4d2bd0b94La colorazione della tavola è completamente realizzata con copic.too_single_img__01575.1400670985.490.588Copic Maker (www.copic.it) offerti gentilmente da Mos Qito – chi conosce il mondo dei manga saprà già di che tipo di colori io stia parlando. Si presentano come pennarelli a due punte, un po’ come i pantoni, ma nel caso dei copic la punta a pennello, adatta a far particolari e utile per far anche sfumature, è migliore rispetto a quella che troviamo sui pantoni, che rimane rigida e poco flessibile. La seconda punta è molto più quadrata, adatta a far sfondi o ampi spazi da colorare. Questi colori mimano perfettamente l’effetto acquerellato, sono l’apoteosi della colorazione; versatili, potete portarli sempre con voi ed utilizzarli dove volete a seconda delle vostre esigenze artistico-lavorative – .

11100230_1553153938278152_1028783427988032890_nBenvenuti allo studio tattoo Ye Olde Parlour di Mos Qito: dove la qualità della vita è altissima.

Ed ora veniamo a Mos Qito.
La storia è lunga, ma proverò a render l’idea anche in questo modesto spazio blog.

Era il settembre del 2014, avevo alle spalle un’estate passata ad un corso estivo con bambini pestiferi – non tutti grazie a Dio! – ed ero intenta a cimentarmi con il contest “Reinterpreta lo Studio Ghibli” dell’associazione Dimensione Fumetto (www.dimensionefumetto.it) e mia sorella aveva intenzione di fare il suo ennesimo tatuaggio con un mio disegno – una scimmietta per la precisione, essendo lei la personificazione dispettosa e simpatica di una bertuccia –. Così ci presentiamo il giorno dell’appuntamento per la sua seduta e ci troviamo davanti un ragazzone con fare vichingo, tattoo sulle braccia e mani, occhiali con lente tonda un po’ retrò sul naso e con una irta barba bionda; ma nonostante il suo aspetto metta un po’ soggezione, si scopre poi essere un orso buono, professionalissimo, calmo e metodico in quel che fa. 902711_1433158166934095_6373909296648833069_o
Da Mos Qito si parla, si parla tanto e così proprio mentre tatua mia sorella, conversando del più e del meno, mi fa la proposta di andar a disegnare da lui in studio.
E da quel momento ogni singolo particolare della mia vita, non solo professionale, ma affettiva e sociale si è trasformata, evoluta, movimentata e mitigata al tempo stesso.
Sono stata guidata ed ho cominciato un resettaggio della mia tecnica di disegno. Mos Qito è stato (e lo è ancora) un insegnante preciso, attento e soprattutto mi ha fatto star sopra quei primissimi disegni da “sviziamento” dalla tecnica manga fino allo sfinimento – o vomito, a seconda dei punti di vita –! Mos Qito possiede una preparazione accademica pratica e teorica pienissima, mi ha dato quel qualcosa che mi è sempre mancato negli studi del disegno, dato che, per quanto bella sia la tecnica manga, – come avevo accennato in un mio precedente articolo – mi “limitava” ed ho capito che non potevo aprirmi al resto del mondo, canalizzandomi solo e soltanto in quel modo di disegnare.
Lavorando all’interno dell’ambiente del tatuaggio, pur non avendo l’aspirazione di un tatuatore ed avendo instaurato questa collaborazione artistico-lavorativa in questo ambito, dovevo esser all’altezza del contesto e di quello che mi veniva richiesto di fare. Ed ho iniziato ad innamorami dello stile versatile, grafico-illustrativo del tatuaggio, ho iniziato a volerlo inserire almeno un po’ come parte di un mio stile di vita singolare e personale.

10689629_10205233072014676_47604715339512809_n 13041414_10209505154614071_2596090004573294045_oHo adorato fin da subito l’ambiente e l’atmosfera che si respirava nello studio Ye Olde Parlour – tradotto dall’attempato inglese: il vecchio salotto –.
Cominciando a disegnare le prime pin up, finisci così a conoscere clienti che diventano nuovi amici, amici bikers che ti portano a strade che biforcano in altre nuove amicizie e personalità diverse ed affini, scopri una cultura o sottocultura quasi misteriosa che vive di un’indipendenza e menefreghismo per regole puramente concepite per non uscire fuori dalle righe o dalla linea prestabilita dalla società odierna che vuole tutti uguali ed omologati… ma voi ci avreste creduto che in un piccolo locale si nascondesse un microcosmo che ti libera e ti emancipa ad uno stile di vita coraggioso vero e proprio?

Da subito ho capito che la specialità e peculiarità di questo studio di tatuaggi è la cordialità, la confidenzialità gioviale presa con l’estrema spontaneità e con il modo di fare di chi non giudica mai e che vuol mettere a proprio agio. Per un cliente dello studio Ye olde Parlour non c’è dolore mentre viene tatuato, o meglio quello lo si sente è inevitabile, ma c’è la distrazione, il divertirsi tra i discorsi filosofici, multiargomentati che rassicurano e che fanno volare i minuti e le ore mentre si è sotto i ferri.
Mos Qito tiene banco, è professionale e al contempo esilarante; io mi son trovata con altri colleghi-amici a far da spalla, si regge e si mantiene vivo tutti insieme il microcosmo che solo questo studio possiede. Perché bisogna ricordare, che sì, tutto deve esser pulito, sterile per il lavoro pratico, un po’ ambulatoriale, come è giusto che debba essere; ma il disegno, l’arte, le persone, le loro paure, passioni ed i loro entusiasmi sono cibo per chi glieli imprime sopra la pelle e di conseguenza, a mio parere come cliente, come allieva, assistente, segretaria-aiuto, illustratrice e persona, credo che sia questo bagaglio umano che rende ancora più affidabile chi realizza la meraviglia che desideri sulla tua pelle. Io credo che questo insieme di caratteristiche debbano rimanere custodite e che – ancora a mio giudizio –  nessun altro potrebbe mai offrire una combinazione così perfetta di contesto, humus empatico-artistico umanamente fervido e impeccabile, pari a quello che si può trovare quando vai a farti un tatuaggio da Mos Qito.

17758181_1840752316184978_2468218809603575539_oÈ vero, siamo in uno studio tattoo, ma l’anticamera prima di arrivare a tatuarsi è un salotto fatto di artisti che si cimentano nel disegno, pittura e pronti al confrontarsi, a condividere. Prima dello stencil, della poltrona e Mos Qito all’opera, ci sono le stimolanti chiacchiere, i pettegolezzi, le battute tra un caffè  e l’altro e la cosa più accattivante è proprio la naturalezza di come si crea tutto questo meccanismo unico ed imbattibile.
Quando mi son allontanata dallo studio per via dei miei progetti ed esigenze professionali da “solista”, ne ho sentito la mancanza; mi mancava la componente dinamica che dava e da spunto a quello che faccio, mi mancavano le facce amiche, mi mancavano le scene che si ricreavano manco fossimo in una sceneggiatura da telefilm! Mi mancavano i “pranzi aziendali” del sabato – il giorno di fuoco per lo studio, per me anche il più bello; e molto probabilmente proprio in quei sabati con “pranzi aziendali” ho messo su dei chiletti –. Mi mancava l’odore dei pennarelli, delle matite, dello sterilizzante spray neo sterixidina e mi mancava il rumore della macchinetta da tatuaggio mescolato alla musica funk, blues, rock e jazz, mentre sono intenta a disegnare e intrattenere le persone manco fossi una “anchor-womansoubrettehostessassistentesupportopsicologico” della situazione.

Ora che sono ritornata a respirare un po’ di quell’aria, anche solo una volta a settimana, ripercepisco la sferzata d’entusiasmo e mi sento bene, anche se sono semplicemente un’illustratrice, mi sento sempre nel posto giusto; perché una volta che entri nella tana di Mos Qito che tu sia un cliente, amico o collega la qualità della tua vita diventa davvero alta – e secondo questa sua filosofia, Mos Qito ne andrebbe fiero –.

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Sembrerà sciocco affermarlo, ma scoprire questo mondo e lo studio di Mos Qito, è stato un colpo di fortuna, uno dei più graditi che la vita potesse offrirmi. Ha completato molti aspetti di me e di quello che ho attorno. La mia riconoscenza è persistente, perché Mos Qito è una di quelle persone che – non so per quale irragionevole motivo – ha visto in me qualcosa di buono. Che sia perché sono una sottospecie di comica o perché in me abbia visto buone potenzialità artistiche, lo ringrazio e lo ringrazierò sempre per avermi instradato in una nuova, ed anche attuale, vita-dimensione.

Credo di aver parlato, raccontato e narrato esaustivamente la mia esperienza e l’influenza stilistico-artistica che è nota a tutti voi che seguite il mio attuale lavoro. Effettivamente solo negli ultimi tempi, recandomi di nuovo allo studio Ye Olde Parlour, mi sono accorta che in tutto questo tempo, non avevo mai parlato approfonditamente della mia reale trasformazione e cosa l’avesse innescata.
Ed ecco qui la spiegazione e spero che la possiate apprezzare. Inoltre se vi verrà in mente di far un tatuaggio e siete stati stuzzicati dall’idea di provare personalmente il brivido di venire allo studio di Mos Qito, ecco  qui che vi lascio tutti i contatti e link da seguire di Ye Olde Parlour Studio Tattoo.

Potete contattare Mos Qito sui suoi social
Facebook  – https://www.facebook.com/yeoldeparlour/
Instagram – https://www.instagram.com/yoptattoo/
oppure trovarlo in studio in via salaria 230 – Castel di Lama (AP), tel.0736811582 e in via monte San Michele 7 – Ancona (AN).

Al momento è tutto per quanto riguarda questo inizio di settimana e nei prossimi giorni con tutta probabilità avremo anche una delle mie recensioni make up, per cui rimanete in contatto con http://www.teabiscuitblog.wordpress.com.

Un abbraccio e al prossimo articolo

Claire

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