Sibilla e le sue montagne

La Sibilla, fata o addirittura strega tentatrice in alcune leggende, è il simbolo di questi monti Sibillini. Pura invenzione o vera entità, anche il più scettico non può far a meno di percepire la sua aura di puro incanto.

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Sibilla Quote ITASin da quando ero bambina ho sempre sentito usare l’affermazione “promuovere il territorio”, recitato come un rosario. Nella provincia di Ascoli Piceno va molto di moda pronunciare questa composizione di tre parole nei discorsi ufficiali e non.
Certo, come inizio per questo articolo è un po’ drastico buttar giù così questo concetto, ma come ricorre da quei teneri anni della mia infanzia/giovinezza questa frase continua a rieccheggiare come un eco costante dai media ai giornali; è un eco paragonabile a quello che si percepisce quando ti trovi a parlare o urlare davanti alle creste dei monti Sibillini.

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Scorcio dalla Vallata del Tronto
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Scorcio Vallata del Tronto

Non sono stata mai amante della montagna ed ho cominciato ad approcciarmici negli anni in cui mia madre non stava molto bene. Per cui  come inizio rapporto non è stato idilliaco, ma sicuramente mi ha dato un’immediata sensazione di pace nonostante il difficile momento che stavo vivendo della mia adolescenza. Passato quel periodo e tempo – comprese le catastrofi familiari – sono finita sempre e comunque al mare.
Amavo molto di più il mare, i miei coetanei e amici andavano al mare e avevo l’ignorante abitudine di pensare che la montagna fosse noiosa, sempre in mezzo all’erba, alle rocce e animali ovunque, la paura di sporcarsi… ero una totale e superficiale sciocca, lo ammetto e me ne vergogno.

In seguito per necessità affettive del momento che stavo vivendo sono stata riportata in montagna. Ovviamente ero ancora la solita zuccona reticente, ma proprio per provare a superare la mia avversione ho voluto comunque riscoprire la montagna.
E lì, in quel l’istante in cui ho cominciato a mettermi in dubbio su quello che ero stata fino a quel momento – cosa che poi ho scoperto si fa per l’intera vita –  lei ha cominciato la sua opera di riconquista su di me.

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Montefortino
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Norcia 2007

Ogni estate, per ben quasi nove anni e più, era una meta che non si poteva mancare; vuoi per un’escursione, vuoi per una giornata al lago, vuoi per le passeggiate ed allenamenti di corsa tra boschi e borghi in pietra. La parte appagante, calorosa di tutto questo era l’andar a mangiare nei ristorantini che ci sono nei paesi di montagna come Acquasanta Terme, Roccafluvione, Montefortino, Montemonaco, Norcia, Arquata del Tronto, Montegallo, Fiastra.
Che sia autunno o inverno con l’odore della legna accatastata, dei camini accesi o che sia in primavera ed estate con il profumo dei fiori che si mescola a quello affumicato della brace con sopra della carne ad arrostire, ti senti immediatamente rassicurato, al sicuro, a casa.
La montagna ti abbraccia in questo contesto che diventa un immenso ed unico familiare focolare.

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Festa d’Autunno ad Acquasanta Terme 2010

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Norcia 2007

Ho cominciato a rispettare quello che mi circonda grazie alla montagna, voglio bene alla montagna perché mi ha guarito e mi guarisce con il semplice camminare tra i suoi sentieri. Amo la montagna anche quando si muove sotto di me e mi spaventa come è successo nei due terremoti dello scorso anno quello di agosto e quello di ottobre.
Non si può incolpare la natura per essere ciò che è, le colpe sono esclusivamente umane ed ancora ne vediamo gli strascichi. Quanto ho sofferto nel vedere qualcosa che amo crollare nel vero senso della parola. Ho pianto per ogni cosa contenesse la montagna, i suoi abitanti, le sue case, i suoi luoghi… i miei ricordi.

E non c’è reazione e comportamento più dignitoso che dimostra grande forza, se non quello che da ora mai un anno ci mostrano le persone che vivono, hanno vissuto e amano la loro montagna. Il punto non è il capire di lasciar andare qualcosa o un posto, il punto è che se non tento, se non provo a rimettere insieme i pezzi, trasformandoli in qualcosa di nuovo e ripartire, se non provo a risorgere da quelle maledette macerie – non ceneri – , non si può dire con facilità di averci provato e di aver dimostrato devozione per una madre natura che ti ha sempre dato, mentre tu prendevi soltanto. La tenacia non è testardaggine, è amore per quello che ritieni ti faccia star bene e vuoi continuare a curarlo, altrimenti verrà lasciato all’abbandono.

 

Sibilla FirmaLa Sibilla, fata o addirittura strega tentatrice in alcune leggende, è il simbolo di questi monti. Pura invenzione o vera entità, anche il più scettico non può far a meno di percepire che lei c’è. È un alone che alberga in ogni picco di monte, si muove tra i fiumi, ruscelli, laghi e boschi; si trasforma in lupo, orso, volpe, aquila, cervo e capriolo. Si nasconde in una grotta che potrebbe celare la struttura miracolosa che sorregge i monti stessi. Quando la terra si mette in moto è un urlo di ribellione all’uomo che non la rispetta come dovrebbe. È un lamento nervoso all’uomo che le promette cura e amore e poi la abbandona, la tradisce. La Sibilla benedice chi non la violenta e maltratta e maledice chi non vede oltre i suoi occhi giudicandola immobile senza scoprire la sua reale essenza. Negare l’emanazione curativa della natura è contro riproducente,  banalizzare la serietà della terra stessa è autolesione.

Così questa tavola da tempo incompiuta – era rimasta ancora in fase di ripasso – è diventata il mio messaggio. La reverenziale rappresentazione della stima che ho verso la Signora Montagna. Solida, radicata e nonostante possegga queste umane razionali qualità, è magica, ultraterrena e ad un passo dal divino.

parco-nazionale-dei-monti-sibilliniVi lascio con una richiesta o consiglio, a seconda del vostro punto di vista: provate a passare il vostro tempo tra i monti e non abbiate paura.
Per aiutarvi vi consiglio di seguire il sito ufficiale del Parco Nazionale dei Monti Sibillini. Troverete ciò che vi serve sapere e riceverete sicuramente le informazioni per tutto quello che potrete fare al momento, sia per aiutare o dare il vostro tempo a chi a più bisogno di voi o semplicemente per portare un supporto anche indiretto generato dalla vostra stessa presenza.

So che il mare è bellissimo, ma anche la montagna non scherza affatto.

Vi auguro ancora un buon proseguimento di vacanze ed estate e al prossimo articolo.

Claire

L’estate 2017 è dei flamingos!

In questa estate non c’è spazio per gli unicorni!
Sì, loro provano a resistere, a riguadagnare terreno e lottare per rimanere su t-shirts, gadgets e torte di compleanno – e non intendo solo le torte di compleanno per bambini, ma parlo anche di ultra trentenni come me che pretendono unicorni e arcobaleni sulla torta -ma non c’è storia. Questa estate è dei flamingos!

Salve, bentornati su Tea Biscuit blog!

In questa estate non c’è spazio per gli unicorni!
Sì, loro provano a resistere, a riguadagnare terreno e lottare per rimanere su t-shirts, gadgets e torte di compleanno – e non intendo solo le torte di compleanno per bambini, ma parlo anche di ultra trentenni come me che pretendono unicorni e arcobaleni sulla torta –ma non c’è storia. Questa estate è dei flamingos! O fenicotteri per gli affezionati della lingua italiana.

Moxy Contest Socials part 2

Sin dall’inizio dei primi caldi, ho notato in molti brand d’abbigliamento su cui di solito faccio acquisti, che timidamente si affacciava la figura di questo volatile in tutte le sue forme e sfumature; su pattern carini, puccioso, meno puccioso, serioso, stiloso, ma con l’aumentare della temperatura sono aumentati anche i fenicotteri ed ora hanno conquistato l’estate 2017. E non c’è unicorno, arcobaleni e creature mitologiche che tengano! Lui si è già impossessato di voi e non potete fargli resistenza. Il fenicottero è ormai da per tutto.

Non ho potuto oppormi nemmeno io, ho iniziato ad affezionarmici, l’ho anche disegnato nella mia tavola per il contest Moxy e presa dalla febbre di flamingos, l’ho riadattato e inserito sui miei articoli nello shop brand Piece of Claire di Live Heroes.

Come consuetudine inserisco alcuni articoli acquistabili sulla piattaforma su cui troverete il mio Pink Flamingo Charm.

alspoolfla-pnk205-00Prima di lasciarvi devo condividere nella sua interezza l’ossessione che è appena nata in me per i flamigos. Talmente avanzata che appena visto questo oggetto sullo store online della Tally Weijl e anche nel negozio fisico, non faccio altro che pensarci. Questo – inutile – accessorio è il gonfiabile da mare-piscina a forma, ovviamente, di fenicottero.
Lo trovate qui .

Credo che la cosa stia diventando patologica perché da questa mattina nella mia testa c’è la frase del testo della canzone di Lana Del Rey – Music to watch boys, che mi gira a ripetizione. Perfino ora che sto scrivendo.

“Pink flamingos, always fascinated me.”  Lana Del Rey

Vi saluto con il video della canzone di Lana contenente la parola fenicotteri e ci risentiamo al prossimo appuntamento su Claire Piece – Tea Biscuit Blog.
Grazie per essere qui e seguire il mio lavoro, continuare così.

Proseguite a passare una bella estate e buone vacanze.

Claire

Kinga Burza – LANA DEL REY – Music to watch boys from LA PAC on Vimeo.

Reddy and Katty, let’s move on!

L’estate è tornata, le persone si lamentano per il caldo oppure sopportano sapendo che è il ciclo delle stagioni e va apprezzato per quello che è, caldo o freddo che sia. Ed io per stemperare la temperatura – giochi di parole – vi scrivo di due mie creazioni: Reddy e Katty.

Citazione ClaireL’estate è tornata, le persone si lamentano per il caldo oppure sopportano sapendo che è il ciclo delle stagioni e va apprezzato per quello che è, caldo o freddo che sia. Ed io per stemperare la temperatura – giochi di parole – vi scrivo di due mie creazioni: Reddy e Katty.

FxKinsieme

 

Creai questi due animaletti-mascotte per un progetto di pubblicità per un centro estivo della società d’atletica in cui mi alleno da ora mai ben dieci anni e avendole tenute lì nella mia cartella di lavori ho deciso di dare loro un po’ di lustro e inserirle tra i lavori del mio portfolio e nel brand shop di Live Heroes.

Come potete vedere hanno una connotazione grafica molto ‘nipponica’, ovvero giapponese e se vogliamo essere ancora più pignoli, approfonditi, etc… il termine che li definisce meglio è kawaii – かわいい –  che nella lingua asiatica significa carino, grazioso. L’intento era di accattivare la simpatia di bambini e anche dei genitori; si sa che la sensazione che si ha di un evento o progetto è molto influenzato dall’immagine che dai di esso. Anche se esistono alcune eccezioni e un evento può riuscire bene e avere il suo perché pur avendo una grafica da brividi – e non in positivo –. Per cui le singolarità estetiche ci sono sempre. Mai dire mai. A volte quello che pensiamo non possa funzionare o comunque non avere un bel impatto, può riscuotere un improvviso successo nemmeno immaginato.

Al momento dell’ideazione di questi piccoli personaggi avevo dato loro dei nomi molto comuni Foxy e Kitty, ma volevo diversificare un po’ il suono ed evitare che venissero identificati ad altre possibili mascotte. Così li ho ribattezzati Reddy e Katty – e forse mi suonano ancora un po’ nomi banalotti –.

Deciso di dar loro una spolverata li ho inseriti nel mio brand shop Piece of Claire https://liveheroes.com/en/brand/PieceofClaire.

Come potete vedere ci sono le consuete t-shirt e cover per telefoni, ma in questo ultimo lavoro ho deciso anche di inserire un top sportivo, ultima novità su Live Heroes, e anche t-shirts per i più piccoli.

Citazione Claire ENG

Per questa settimana è tutto da Claire Piece, godetevi l’estate nelle sue caratteristiche – anche se fa caldo – e passate delle belle giornate. Ricaricatevi prima che arrivi la stagione più fresca, che a modo suo ha anche lei la sua bellezza.

Al prossimo appuntamento su http://www.teabiscuitblog.wordpress.com!

Claire Piece

Sailor Neptune – Ocean’s Mistress

Scorrendo tra i miei vecchi bozzetti, non potuto resistere dal ridisegnare un pezzo dedicato alla saga animata.

Sailor Neptune - Ocean's Mistress
Sailor Neptune – Ocean’s Mistress by Claire Piece. All rights are reserved by Naoko Tacheuchi.

Come sempre da grande fan del manga e anime di Sailor Moon la scorsa settimana, scorrendo tra i miei vecchi bozzetti, non potuto resistere dal ridisegnare un pezzo dedicato alla saga animata che amo di più al mondo – mi dispiace Disney, con me non funzioni –. Così ho voluto rielaborare questa Sailor Neptune in una posa languida, immersa nel suo elemento naturale, i mari. Personaggio LGBT per eccellenza insieme alla sua compagna Sailor Uranus, hanno sdoganato nel pieno degli anni novanta e del nuovo millennio, l’outing  come coppia fatto in una serie animata – per lo meno qui in Italia –.

In questa tavola ho voluto sperimentare la colorazione a pastelli acquerellabili uniti alla superficie liscia di un foglio liscio, appunto. Devo dire che l’effetto è molto simile alla colorazione fatta con copic ed il risultato finale è molto più pulito rispetto alla grana ruvida di un foglio tradizionale per il disegno e colorazione ad acquerello.
Inoltre, dopo molto tempo, tecniche e nuove manualità acquisite, il risultato è così suggestivo; quasi mi ricorda le splendide tavole illustrate della divina Naoko Takeuchi. Mi sono sentita soddisfatta e un po’ commossa per questo risultato finale. Scorgo tutte le influenze manga – c’è anche un po’ di Chiho Saitou – e non che ho assorbito, è il mio stile ma è qualcosa di nuovo e di diverso da quello che ho replicato per anni di pratica e allenamento.

Sailor Neptune - Ocean's Mistress
Sailor Neptune – Ocean’s Mistress by Claire Piece. All rights are reserved by Naoko Tacheuchi.

La bellissima Michiru che nuota morbida e potente. Governa, doma le acque marine.
Dea dell’eleganza e della musica del mare che può ascoltare soltanto lei.
Sottile e tagliente come una corda di violino.

Claire Piece