Sibilla e le sue montagne

La Sibilla, fata o addirittura strega tentatrice in alcune leggende, è il simbolo di questi monti Sibillini. Pura invenzione o vera entità, anche il più scettico non può far a meno di percepire la sua aura di puro incanto.

Annunci

Sibilla Quote ITASin da quando ero bambina ho sempre sentito usare l’affermazione “promuovere il territorio”, recitato come un rosario. Nella provincia di Ascoli Piceno va molto di moda pronunciare questa composizione di tre parole nei discorsi ufficiali e non.
Certo, come inizio per questo articolo è un po’ drastico buttar giù così questo concetto, ma come ricorre da quei teneri anni della mia infanzia/giovinezza questa frase continua a rieccheggiare come un eco costante dai media ai giornali; è un eco paragonabile a quello che si percepisce quando ti trovi a parlare o urlare davanti alle creste dei monti Sibillini.

13260263_1690247504568794_587974171799832474_n
Scorcio dalla Vallata del Tronto
15895817_1793836097543267_5186062423157987489_o
Scorcio Vallata del Tronto

Non sono stata mai amante della montagna ed ho cominciato ad approcciarmici negli anni in cui mia madre non stava molto bene. Per cui  come inizio rapporto non è stato idilliaco, ma sicuramente mi ha dato un’immediata sensazione di pace nonostante il difficile momento che stavo vivendo della mia adolescenza. Passato quel periodo e tempo – comprese le catastrofi familiari – sono finita sempre e comunque al mare.
Amavo molto di più il mare, i miei coetanei e amici andavano al mare e avevo l’ignorante abitudine di pensare che la montagna fosse noiosa, sempre in mezzo all’erba, alle rocce e animali ovunque, la paura di sporcarsi… ero una totale e superficiale sciocca, lo ammetto e me ne vergogno.

In seguito per necessità affettive del momento che stavo vivendo sono stata riportata in montagna. Ovviamente ero ancora la solita zuccona reticente, ma proprio per provare a superare la mia avversione ho voluto comunque riscoprire la montagna.
E lì, in quel l’istante in cui ho cominciato a mettermi in dubbio su quello che ero stata fino a quel momento – cosa che poi ho scoperto si fa per l’intera vita –  lei ha cominciato la sua opera di riconquista su di me.

montefortino_ed_i_sibillini_large
Montefortino
199535_1016143217264_4004_n
Norcia 2007

Ogni estate, per ben quasi nove anni e più, era una meta che non si poteva mancare; vuoi per un’escursione, vuoi per una giornata al lago, vuoi per le passeggiate ed allenamenti di corsa tra boschi e borghi in pietra. La parte appagante, calorosa di tutto questo era l’andar a mangiare nei ristorantini che ci sono nei paesi di montagna come Acquasanta Terme, Roccafluvione, Montefortino, Montemonaco, Norcia, Arquata del Tronto, Montegallo, Fiastra.
Che sia autunno o inverno con l’odore della legna accatastata, dei camini accesi o che sia in primavera ed estate con il profumo dei fiori che si mescola a quello affumicato della brace con sopra della carne ad arrostire, ti senti immediatamente rassicurato, al sicuro, a casa.
La montagna ti abbraccia in questo contesto che diventa un immenso ed unico familiare focolare.

73137_1539243214437_2598767_n
Festa d’Autunno ad Acquasanta Terme 2010

4790

208699_1016143257265_4259_n
Norcia 2007

Ho cominciato a rispettare quello che mi circonda grazie alla montagna, voglio bene alla montagna perché mi ha guarito e mi guarisce con il semplice camminare tra i suoi sentieri. Amo la montagna anche quando si muove sotto di me e mi spaventa come è successo nei due terremoti dello scorso anno quello di agosto e quello di ottobre.
Non si può incolpare la natura per essere ciò che è, le colpe sono esclusivamente umane ed ancora ne vediamo gli strascichi. Quanto ho sofferto nel vedere qualcosa che amo crollare nel vero senso della parola. Ho pianto per ogni cosa contenesse la montagna, i suoi abitanti, le sue case, i suoi luoghi… i miei ricordi.

E non c’è reazione e comportamento più dignitoso che dimostra grande forza, se non quello che da ora mai un anno ci mostrano le persone che vivono, hanno vissuto e amano la loro montagna. Il punto non è il capire di lasciar andare qualcosa o un posto, il punto è che se non tento, se non provo a rimettere insieme i pezzi, trasformandoli in qualcosa di nuovo e ripartire, se non provo a risorgere da quelle maledette macerie – non ceneri – , non si può dire con facilità di averci provato e di aver dimostrato devozione per una madre natura che ti ha sempre dato, mentre tu prendevi soltanto. La tenacia non è testardaggine, è amore per quello che ritieni ti faccia star bene e vuoi continuare a curarlo, altrimenti verrà lasciato all’abbandono.

 

Sibilla FirmaLa Sibilla, fata o addirittura strega tentatrice in alcune leggende, è il simbolo di questi monti. Pura invenzione o vera entità, anche il più scettico non può far a meno di percepire che lei c’è. È un alone che alberga in ogni picco di monte, si muove tra i fiumi, ruscelli, laghi e boschi; si trasforma in lupo, orso, volpe, aquila, cervo e capriolo. Si nasconde in una grotta che potrebbe celare la struttura miracolosa che sorregge i monti stessi. Quando la terra si mette in moto è un urlo di ribellione all’uomo che non la rispetta come dovrebbe. È un lamento nervoso all’uomo che le promette cura e amore e poi la abbandona, la tradisce. La Sibilla benedice chi non la violenta e maltratta e maledice chi non vede oltre i suoi occhi giudicandola immobile senza scoprire la sua reale essenza. Negare l’emanazione curativa della natura è contro riproducente,  banalizzare la serietà della terra stessa è autolesione.

Così questa tavola da tempo incompiuta – era rimasta ancora in fase di ripasso – è diventata il mio messaggio. La reverenziale rappresentazione della stima che ho verso la Signora Montagna. Solida, radicata e nonostante possegga queste umane razionali qualità, è magica, ultraterrena e ad un passo dal divino.

parco-nazionale-dei-monti-sibilliniVi lascio con una richiesta o consiglio, a seconda del vostro punto di vista: provate a passare il vostro tempo tra i monti e non abbiate paura.
Per aiutarvi vi consiglio di seguire il sito ufficiale del Parco Nazionale dei Monti Sibillini. Troverete ciò che vi serve sapere e riceverete sicuramente le informazioni per tutto quello che potrete fare al momento, sia per aiutare o dare il vostro tempo a chi a più bisogno di voi o semplicemente per portare un supporto anche indiretto generato dalla vostra stessa presenza.

So che il mare è bellissimo, ma anche la montagna non scherza affatto.

Vi auguro ancora un buon proseguimento di vacanze ed estate e al prossimo articolo.

Claire

Autore: Claire Piece

La mia idea è quella di tornare ad approcciare ai metodi più manuali per l’arte. Credo che le nuove tecnologie possano essere un ottimo supporto per le arti visive, ma penso anche che stiano spegnendo la creatività e in molti ambiti, non solo quelli artistici. Su questa base creo dal vivo ciò che disegno, l'handmade, che non perde mai il suo valore. Credo che l’unicità di qualcosa sia nel non essere uguale ad un’altra. I miei sono Piece of Claire.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...